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Ennesimo incidente per auto a guida autonoma, questa volta con software Apple

Niente feriti solo perché le vetture andavano rispettivamente a 24 e 2 km/h

03-09-2018 14:56

Ennesimo incidente per auto a guida autonoma, questa volta  con software Apple

 

Ennesimo incidente con auto a guida autonoma, quelle che avrebbero dovuto “azzerare” gli incidenti.  Secondo un rapporto depositat opresso il California Motor of Motor Vehicles (Cdmv) e riportato dal Sito The Verge, lo scorso 24 agosto un veicolo, un suv Lexus modificato che trasportava equipaggiamenti speciali e sensori, stava viaggiando a bassa velocità quando una Nissan Leaf ha fatto retromarcia; il suv Lexus non ha reagito in tempo e si è avuto un tamponamento.  Secondo il rapporto, entrambi i veicoli hanno subito danni, ma nessuno dei passeggeri è rimasto ferito; il che significa che anche per le auto a guida autonoma vale il concetto “più velocità, più pericolo”.  Le auto con a bordo la tecnologia di Cupertino hanno un permesso per i test nella zona di Sunnyvale, in California e altre città della Silicon Valley. La società ha espanso la sua flotta di veicoli di prova in California, sono più di 40. La società ha inoltre collaborato con Volkswagen perla creazione di una flotta di navette a guida autonoma per i dipendenti del suo campus di Cupertino, con la casa automobilistica tedesca che fornisce le auto e Apple il software.  

Per Apple, riporta The Verge, l'incidente è un piccolo ma inevitabile contrattempo sulla strada della sperimentazione della guida autonoma. Se gli incidenti delle vetture a guida autonoma vengono ritenuti “inevitabili” comincia a sorgere qualche dubbio sui mitici “incidenti zero” promessi prima del primo morto.

L'incidente è ben diverso da quelli mortali di Uber e Tesla dei mesi scorsi, poiché in questo caso il software Apple non è riuscito a reagire in tempo a una causa esterna.  Invece a marzo, dopo che uno dei suoi suv ha investito e ucciso un pedone che aveva visto per tempo in Arizona, Uber è stata costretta a chiudere il suo programma di test delle auto a guida autonoma. E nello stesso mese una Tesla Model X si è schiantata nei pressi di MountainView, in California, mentre era attivo il sistema di guidasemi-autonoma; il conducente è rimasto ucciso nello scontro. Prima ancora una Tesla si era schiantata a un incrocio con un TIR che attraversava, non avendolo identificato.

La Lexus RX450h a guida autonoma equipaggiata con tecnologie della Mela è la tanto chiacchierata Apple Car ma un veicolo di un produttore terzo equipaggiato con le tecnologie informatiche della Apple.   Fortunatamente la Nissan  Leaf procedeva a 24 km/h, dunque una velocità molto bassa per vetture a guida manuale, mentre la Lexus tentava ancora più lentamente di imboccare la Lawrence Expressway South a Santa Clara. L’interesse di Apple non è appunto  sviluppare un proprio veicolo ma fornire le tecnologie adeguate. Lo scorso maggio, per esempio, il New York Times aveva spiegato che Apple ha firmato un accordo con Volkswagen per trasformare i T6 Transporter del gruppo tedesco in shuttle autonomi per i dipendenti.  Project Titan assume dunque una luce diversa in virtù di questo piccolo – e primo – incidente e dei brevetti della Mela sul tema resi noti di recente. Quanto allo scontro, pare che la Lexus fosse fondamentalmente ferma nel tentativo di introdursi in autostrada (viaggiava a 2km/h) e nonostante ciò non è riuscita a reagire in tempo per evitare l’incidente.  Entrambi i veicoli ne sono usciti danneggiati anche se nessun umano  è rimasto ferito, il che dimostra che il “primo” vincolo per vetture a guida autonoma, per mantenere al minimo gli effetti degli incidenti, è procedano comunque a basse e bassissime velocità.

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