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L'FBI blocca l'esportazione non autorizzata di un software USA per la guida autonoma

Fermato un ingegnere Apple che lo aveva copiato

13-07-2018 11:55

L'FBI blocca l'esportazione non autorizzata di un software USA per la guida autonoma

La guida senza conducente richiede che la vettura compia elaborazioni informatiche estremamente complesse in microsecondi. Progettare queste elaborazioni richiede il lavoro di centinaia di ingegnerie, e anche per questo i colossi dell’informatica web si sono tuffati nel settore, sperando di spiazzare i vecchi fabbricanti di auto. E anche per questo gli ingegneri che conoscono gli algoritmi sono sempre più preziosi.

Così preziosi che cambiano spesso azienda e Paese. Un ingegnere della Apple è stato arrestato quando stava per salire su un volo per Pechino, portandosi nel computer i progetti  della Apple per la realizzazione di un'auto senza conducente.

 Zhang Xiaolang ha ammesso di aver scaricato le informazioni top secret dai database della società di Cupertino, ma ha sostenuto che voleva solo studiarle per tenersi al corrente e nel futuro fare di nuovo domanda di assunzione alla Apple.

Zhang infatti aveva lavorato per due anni in Apple prima di annunciare che la madre stava male e lui aveva bisogno di un permesso per andare ad assisterla. Al ritorno dalla Cina, nell’aprile 2018, però l’ingegnere aveva comunicato  che intendeva definitivamente rientrare in Cina.

Però in Cina,  all' insaputa dei suoi datori di lavoro USA , aveva nel frattempo ottenuto un posto presso la Xiaopeng Motors, una startup finanziata da Alibaba e Foxconn.

Alla Apple di  Cupertino si sono però  insospettiti per la frequenza con cui il cinese si faceva vedere in laboratorio e entrava nei sistemi Apple, scaricando grandi quantità di dati, considerato che stava per tornarsene in patria.  Apple ha collaborato con l' Fbi per incastrare il suo dipendente, mentre la Xiaopeng Motors assicura che non ha avuto nulla a che fare con l' iniziativa di Zhang: «Prendiamo molto sul serio le leggi sulla proprietà intellettuale - ha detto la portavoce Isabel Jang - e stiamo collaborando con l' Fbi».

Il fatto  avviene nel bel mezzo di un conflitto economico avviato dal presidente USA anche come reazione al continuo sfruttare il   know-how tecnologico USA da parte delle aziende cinesi; con enormi risparmi di denaro ma soprattutto di tempo.

Per poter fermare Zhang e con lui la fuga di informazioni proprietarie, la Apple ha dovuto spiegare agli agenti FBI alcuni fatti della ricerca che sta eseguendo, e che invece teneva segreta. 

Anche Apple sta cercando di produrre auto in grado di viaggiare senza un automobilista al volante. Sin dal 2015 ha impiegato su questo progetto ben  5 mila dei suoi 135 mila dipendenti, concedendo a 2700 di questi accesso al nucleo più riservato del database.  

Zhang era uno di questi e lavorava a una tecnologia nota come “sensor fusion” (fusione dei dati dei sensori) che ha l’obiettivo di combinare ed elaborare i dati provenienti dai numerosi sensori del veicolo.

Il software consentirebbe una guida senza conducente  più accurata e sarebbe in grado di identificare i pedoni con prestazioni migliori avvicinando il giorno in cui una vettura senza conducente avrà prestazioni prossime a quelle di un conducente umano.

 L'azienda che realizzerà software più performanti può diventare la leader di un  mercato per cui si prevede una crescita enorme.

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