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Il 14% degli automobilisti è sanzionabile

Alcol e droga, mancata assicurazione, mancata revisione, le cause

11-06-2018 13:22

Il 14% degli automobilisti è sanzionabile

 

Controllare paga: nella notte si è svolta  l'azione denominata  battezzata "No binge drinkers on highway”. Tredici regioni interessate, 174 pattuglie della Polizia Stradale in servizio e 3500 auto fermate. Ritirate 34 carte di circolazione e 180 patenti, deferite 90 persone all’autorità giudiziaria.

E' stata una operazione della Polizia di Stato in 13 regioni (al nord ha visto coinvolte la Lombardia; il Piemonte; il Friuli Venezia Giulia; il Veneto; la Liguria; l’Emilia Romagna, mentre al centro-sud della penisola le Regioni interessate sono state la Toscana; l’Abruzzo; il Molise; il Lazio; la Campania; la Basilicata e la Puglia) con un filo di “scena” dato che  l'operazione "ad alto impatto" - come si chiama nel gergo - è stata battezzata “No binge drinkers on highway”.

Sono state fermate 3.413 auto per verificare le condizioni psico-fisiche di chi era al volante.  Sembrano pochissime per le necessità, ma purtroppo questo addirittura  un record assoluto per una notte di lavoro.

 Obiettivo? "La prevenzione degli incidenti stradali - spiegano alla polizia - attraverso l’azione di contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga, ed un più capillare preventivo controllo e verifica sul rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale la cui violazione mette in pericolo l’incolumità dei numerosi utenti che si muovono nelle ore notturne e nei fine settimana".

 In campo 174 pattuglie della Polizia Stradale, con il supporto di personale degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato e delle Questure sul territorio, ed in particolare 20 pattuglie dell’U.P.G.S.P. delle Questure; 56 operatori degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato e 9 pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine e dei Reparti Speciali .

Le persone controllate fino alle prime luci dell’alba sono state 3950. Con un numero inatteso di  infrazioni contestate: 539 per la precisione, ossia il 13,64% delle persone controllate. Tra i comportamenti più pericolosi rilevati: 178 violazioni dell’art. 186 C.d.S. (guida in stato di alterazione a seguito di assunzione di sostanze alcooliche); 12 violazioni all’art. 187 C.d.S. (guida in stato di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope); 8 violazioni dell’art. 193 C.d.S. (guida di veicolo privo di copertura assicurativa); 19 violazioni dell’art. 80/14° C.d.S. (guida di veicolo privo della revisione); 13 violazioni dell’art. 176/18° C.d.S. (guida in autostrada di veicolo privo della revisione); 299 altre violazioni  al C.d.S., tutte in grado potenzialmente di costituire elementi di pericolo per la sicurezza della circolazione. Sono state inoltre contestate 10 altre violazioni amministrative, ritirate 34 carte di circolazione e 180 patenti di guida, nonchè deferite 90 persone all’autorità giudiziaria competente ed effettuato un sequestro  di sostanza stupefacente.

 "L’operazione - spiegano alla Stradale - ha consentito di impedire la guida a soggetti non in grado di condurre in sicurezza il proprio veicolo. Come noto tra le prime cause di incidenti gravi e mortali vi sono infatti: l’alcool, la droga. Le operazioni alto impatto si ripeteranno su altri punti della rete viaria per tutta l’estate".

Data la numerosità del campione, i dati possono essere ritenuti una buona stima di quel che accadrebbe se tutti gli automobilisti fossero controllati, e il dato è assolutamente chiaro: occorrono molte più risorse per i controlli!

Gli automobilisti dovrebbero essere intimoriti? 4.000 controlli su 13 regioni, facendo due calcoli molto approssimati, corrisponderebbero in media a un controllo ogni circa 15 anni per ogni automobilista italiano.

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