Notiziario CCISS del giorno 25/03/2017 ore 16:00

Ascolta la diretta

Contatta Isoradio
via sms 348 / 103.10.10
I vostri messaggi
VISUALIZZA GLI ALTRI SMS

Meteo Mobilità


Isoradio riceve e distribuisce le previsioni sull'andamento meteorologico per le esigenze di chi si sta muovendo e può solo ascoltare. Vai alla pagina delle previsioni

INFOTRAFFICO

Collaborazioni CCISS Aiscat Polizia di Stato Autostrade Arma dei Carabinieri ANASACI

Traffic Message Channel


Il Traffic Message Channel (TMC) è un servizio dati che viene trasmesso "paralellamente" all'audio, sfruttando il canale Radio Data System (RDS). Infatti l'RDS offre moltissime altre funzioni, oltre quella banale di far leggere il nome dell'emittente sul display della radio. Il TMC contiene tutte le notizie sul traffico rese disponibili dal CCISS (Centro Coordinamento Informazioni Sicurezza Stradale) e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Chi dispone di un autonavigatore che fornisce le informazioni in tempo reale sfrutta appieno il servizio RDS-TMC poiché l'autonavigatore usa una piccola radio FM per riceverle. La distribuzione del servizio RDS-TMC della RAI è totalmente gratuita essendo la RAI il Broadcaster Pubblico.
Leggi tutto
Scarica l'Applicazione Radio Rai

In Primo Piano

Crescono del sette per cento le immatricolazioni auto nella zona no euro

Nella zona euro la crescita è solo dell’1%

16-03-2017 09:20

Crescono del sette per cento le immatricolazioni auto nella zona no  euro

 

I paesi della zona no euro in febbraio hanno fatto registrare un incremento  del 7,2% contro una crescita dell’1%  dei paesi dell’Unione che hanno adottato  l’euro. Nel gruppo dei cinque maggiori mercati sono in calo  la Francia (-2,9%),  la Germania (-2,6%) e il Regno Unito (-0,3%), la Spagna cresce dello 0,2% e l’Italia si conferma a livelli no euro con un +6,2%. In gennaio invece Germania, Francia, Italia e Spagna avevano fatto registrare crescite comprese tra il 10 e l’11% e il Regno Unito un +2,9%.

Le vendite di auto  dell’Unione Europea sia euro che no euro in febbraio si confermano  in crescita del 2,2%, inferiore  a gennaio (+10,2%).  Al di là di questi elementi si rileva una tendenza di minor  crescita  che colpisce soprattutto la zona euro e i maggiori mercati.

Secondo il Centro Studi Promotor sui maggiori mercati si stanno scaricando anche tensioni legate al quadro internazionale . A ciò si aggiunge che in alcuni importanti paesi vi sono situazioni politiche confuse  ed in altri incombono consultazioni elettorali da cui potrebbero scaturire cambiamenti  per l’assetto dell’Unione Europea.

Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, gli effetti di calendario e il confronto con il buon risultato del 2016 sono di gran lunga la causa principale del rallentamento registrato in febbraio, ma non destano preoccupazioni perché si tratta di fattori di freno destinati per loro natura ad essere superati già in marzo. L’impatto delle incertezze politiche, che probabilmente è stato molto modesto in febbraio, potrebbe  però rafforzarsi ed anche aggravarsi improvvisamente nei prossimi mesi. Le prospettive per il 2017 restano positive, ma nel formulare previsioni una buona dose di cautela è opportuna.

Rai.it

Siti Rai online: 847