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Tesla ha iniziato a rilasciare il nuovo software

La versione 9 include la modalità dash cam e i giochi di Atari

08-10-2018 14:54

Tesla ha iniziato a rilasciare il nuovo software

 

 

La confusione regna nella guida automatizzata, che ormai si confonde con l’intrattenimento, e che sta rivelando tutti i problemi noti all'approccio degli aggiornamenti software a cui ci ha abituati l’informatica USA.

Tesla infatti ha ufficialmente iniziato il rilascio del nuovo grande aggiornamento del software delle sue auto solo-elettriche. Trattasi della versione 9 dedicata sia per le Model S che per le Model X e Model 3. Tra le novità, miglioramenti all’interfaccia del sistema di infotainment, nuove funzionalità per l’app di gestione delle auto e tantissimo altro ancora tra cui l’introduzione della più volte richiesta funzionalità di registrazione della guida attraverso la dash cam: la novità più paradossale, e che andrebeb proibita nell’ottica della sicurezza stradale (ma tanto la usano i passeggeri) è l’arrivo di alcuni giochi classici del vecchio Atari, si afferma  per passare il tempo ad auto ferma.

Tuttavia, non ci sono i tanto attesi miglioramenti per il sistema di assistenza alla guida (agli inizi si parlava di guida autonoma senza conducente)  di Tesla che erano stati promessi. Elon Musk, il CEO di Tesla, aveva promesso importanti novità con l’arrivo della versione 9 del software di gestione delle sue auto ma, al momento, queste nuove funzionalità non sono ancora state abilitate.

La prima di queste nuove funzionalità, chiamata Navigate, è ora marchiata come “coming soon”. Secondo Musk ci vorranno ancora alcune settimane prima che sia resa effettivamente disponibile. Funzionalità che, però, opererà in background sui modelli supportati per aiutare Tesla a raccogliere dati preziosi per il suo funzionamento. Una volta affinata sarà rilasciata in versione beta ai clienti USA (non è noto chi sarà responsabile delle eventuali conseguenze, probabilmente i conducenti firmeranno dei documenti in cui Tesla comunica loro i rischi)  e successivamente a tutti gli altri.  Tesla promette che nuove funzionalità legate al suo sistema di guida assistita arriveranno nel corso dei prossimi mesi.

Nello specifico, una volta disponibile, la funzione “Navigate” rappresenterà un importante passo in avanti di Tesla nel suo lavoro di sviluppo di una piattaforma di guida autonoma . Navigate, sempre sotto il controllo umano (la guida autonoma sotto il controllo di un conducente umano è un ossimoro scontato, ormai), permetterà, tra le altre cose, di gestire automaticamente (ma sempre con l’autista!)  l’uscita dai caselli autostradali, effettuare sorpassi e molto altro ancora. Un sistema, secondo Tesla, pensato per rendere ancora più efficiente il proprio viaggio in autostrada.

La domanda è: “conviene pagare per un sistema di guida autonoma che non è autonomo?”. Sicuramente una maggiore assistenza automatizzata può ridurre gli incidenti, ma in realtà l’automazione (quella ben fatta) non fa altro che “costringere” a rispettare regole note da decenni: quelle del Codice della Strada. Rispettare la distanza di sicurezza, moderare la velocità in ogni condizione, non rischiare mai, sono queste le semplici regole che ognuno può seguire senza spendere decine di migliaia di euro in aggiunte tecnologiche.

Alcuni hanno contestato i software di guida autonoma perché troppo “prudenti”, dimenticando che è proprio la cautela che consentirà di raggiungere l’obiettivo zero incidenti. Ovviamente nessun conducente dovrà anche solo pensare di usare i giochi Atari mentre guida, esattamente come nessuno deve usare il telefono mentre guida.

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