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Auto a guida autonoma, ancora più effetto serra

+14% chilometri percorsi, +4% energia consumata

25-06-2018 06:00

Auto a guida autonoma, ancora più effetto serra

 

Il  successo delle auto a guida autonoma, quando ci saranno, avrà probabilmente l’effetto di accrescere i consumi di energia.  Non dovendo più stancarsi per guidare,  i possessori di auto a guida autonoma potranno percorrere distanze maggiori e utilizzare l'auto più spesso, facendo crescere così i consumi mondiali di energia.

 A stimarlo è un recente report dell'EIA (Energy Information Administration), secondo cui il settore dei trasporti in futuro potrebbe da un lato usare meno energia grazie a una maggior efficienza dei  motori veicoli, dall’altro usarne di più per la crescita dell’uso di autoveicoli privati a  guida autonoma. Dove per autonoma si intende quella “vera”, cioè senza conducente in ogni condizione.

Nello studio si ipotizzano tre scenari. Nel primo le auto a guida autonoma costituiscono l'1% delle vendite di nuovi autoveicoli nel 2050, sono utilizzate soprattutto nel car sharing e sono alimentate a gas. Negli altri due scenari invece costituiscono circa un terzo delle vendite, sono utilizzate soprattutto da privati e dotate di motore elettrico o ibrido. La conseguenza è che  possano portare a un incremento delle percorrenze, perché incentiveranno l’uso del mezzo privato e consentiranno  di circolare su un proprio veicolo anche a chi è privo di patente e sufficientemente benestante.

Nei due scenari in cui le auto a guida autonoma sono in numero maggiore, gli studiosi  hanno calcolato un aumento del 14 % del numero di km percorsi nel 2050. Ciò comporterebbe un aumento della domanda di energia del 4 %, anche se i nuovi veicoli dovessero essere elettrici o ibridi.

Lo studio  va preso con cautela. Gli scenari futuri potrebbero essere infatti i più disparati e in ogni caso, col crescere della popolazione mondiale, l'aumentare sperato del livello di benessere medio mondiale, l’aumento stimato della temperatura media che continua a crescere,  i consumi energetici globali sono sono comunque destinati a diminuire  nei prossimi decenni. A pena di un effetto serra devastante.

La sfida è  realizzare  tecnologie di produzione di energia rinnovabile economicamente convenienti  o trovarne di nuove e più efficienti, per sostenere i costi energetici della guida autonoma; oppure adottare meccanismi di contenimento dell’uso di questi veicoli, come sta già accadendo con i pedaggi per accedere ai centri urbani, le soste a  pagamento, e le ZTL.   L'evoluzione tecnologica è una opportunità, ma  l’abuso di una tecnologia quando non esistono freni che tengano conto di tutti gli effetti, anche quelli negativi come incidenti e inquinamento, lo è.  E’ stato abbondantemente dimostrato che il trasporto pubblico è molto più conveniente sotto ogni aspetto, eppure le città sono soffocate dal trasporto privato. E’ stato dimostrato che il trasporto su ferro a lunga distanza è molto più conveniente, eppure i trasporti avvengono in gran parte su gomma. Vedendo i precedenti, è facile immaginare cosa veramente accadrà quando saranno disponibili, intorno al 2050, le prime vetture a “vera” guida autonoma, ovviamente nella fascia delle vetture di  lusso e dei veicoli industriali.

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